- Accesso stradale
- La strada è ancora chiusa a Planpincieux, con accesso fino a Lavachey consentito agli aventi diritto. Lascio a voi la scelta del rischio :)
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve (m)
- 1700
La neve inizia a quota 1715, ed è destinata presto ad alzarsi. Già dal mattino qui la neve è molliccia, inoltre il vento ha buttato giù un sacco di rami, rametti e arbusti, c’è un macello!
Fino ad Arnouva è tutto in falsissimo piano, ma non si tolgono mai gli sci. Ad ora conviene tenersi nel vallone centrale, evitando il traverso che spezza le gambe 🙂
Ci si tiene alti sopra la morena e si prende il canalone che porta al Col Petit Ferret: noi lo abbiamo salito un po’ con gli sci e un po’ a piedi, si scivola parecchio, probabilmente a piedi è la cosa migliore. Da quassù ci si unisce all’autostrada proveniente dalla Svizzera (non serve la vignetta), che in breve conduce al bivacco: una ventina di posti ma affollatissimo… E io che speravo di trovare poca gente, a quanto pare da La Fouly è più veloce salire 😀
Secondo giorno partiti alle 6:15, rampant dall’inizio alla fine, la via di salita rimane in ombra schermata dal Grepillon, per cui tutta ghiacciata. Situazione crepacci molto molto tranquilla, la corda l’ho portata a spasso fino in vetta e ritorno senza mai usarla; anche per questa affermazione considerare il rapido innalzamento delle temperature a venire.
La maggiorparte delle persone ha lasciato gli sci al colletto, noi abbiamo messo i ramponi e ce li siamo portati dietro. Traccia gigante per salire, molto comoda, cresta tutta ben innevata tranne un facilissimo passaggio su roccette. Vetta ore 10:15.
Iniziato discesa dalla vetta ore 10:30, su ripidi pendii ancora ghiacciati, conviene decisamente aspettare un po’… ma la quantità di persone che si stava avvicinando ci ha azzerato la voglia di stare lì, quindi primi passaggi su sci molto delicati. Sciato poi fino al colletto su neve sempre dura, qui abbiamo fatto un po’ di pausa e poi abbiamo iniziato la discesa su neve che iniziava a smollare, divertente soprattutto nella parte con più irraggiamento solare. Al bivacco alle 11:30.
Ripreso a scendere alle 12:15 su neve divertente fino ad Arnouva, poi qui era talmente bagnata che non è stato necessario mettere le pelli, gli sci da soli tenevano pure in salita :’) in ogni caso si va via più veloce del previsto, alle 14 eravamo a Lavachey!
Con Jenny, altro super weekend!