- Accesso stradale
- Nulla da segnalare
Condizioni perfette, Dente tutto pulito.
Tanta gente sul percorso, pur prendendo la prima funivia ci siamo trovati presto in coda sulla via e non c’è modo di superare. Ad ogni modo la via e l’ambiente sono stupendi pertanto è valsa anche una notte al Rifugio Torino (trattamento ottimo) dopo aver perso l’ultima funivia.
Via non banale con alcuni tratti fisici, su tutti il diedro di L4 che richiede un bello sforzo essendo verticale. I canaponi aiutano ma non si può pensare di tirarla tutta. A mio modo di vedere, vista l’esposizione costante e l’impegno fisico in quota la valutazione AD è un po’ stretta…potrebbe essere AD+ ma è il mio parere.
Doppie da brivido (tutte con lunghi tratti nel vuoto). Gengiva pulita e con diversi massi mobili, prestare attenzione.
Un sogno realizzato per uno dei 4.000 più belli delle Alpi. Tanta gente sul percorso, a poterlo fare meglio andare in settimana dormendo al Torino, così da poter partire presto e muoversi più velocemente sulla montagna. In grandissima compagnia di Julien, Edoardo, Luca e Michele…gran bel gruppo!