- Accesso stradale
- Ok. Raggiunta Aussois via Moncenisio.
Saliti al Refuge de la Parrachée il venerdi sera, lasciando l’auto al parcheggio del Plan d’Amont. Sabato colazione alle 3:30 e alle 4:15 siamo in marcia. Il canalone del Col de la Fournache é ancora ben innevato per i 2/3 inferiori (ma durerá poco) con neve ben portante, la parte terminale invece è giá scoperta (muove tutto, ovviamente é d’obbligo il caschetto e occorre prestare molta attenzione in presenza di altre persone). Dal colle si piega a destra e inizia il tratto più divertente di salita sul crinale in direzione della cima (passaggi di I grado, max II evitabile). La traccia è sempre piuttosto evidente, sono ben visibili i segni dei ramponi sulle rocce. Giunti sull’ampia sella tra la Pointe de la Fournache (a destra) e la vetta si segue la bella crestina finale, ancora nevosa, tenendosi sul lato sud. Dalla cima, piuttosto isolata e quasi a perpendìcolo sulla vallata, panorama strepitoso a 360 gradi.. uno spettacolo! Discesa per la via di salita, la Breche de la Loze non è più in condizione. Con il socio Riccardo. Insieme a noi saliti solo 2 giovani francesi.
Buon trattamento al bel Refuge de la Parrachée, recentemente rinnovato. Ambiente super!