- Accesso stradale
- Bella strada fino a Plan d'Amont dove ci sono ampi parcheggi gratuiti.
Il canale non è più in condizioni per salirlo nel modo più veloce,sicuro e divertente ossia con picca e ramponi.
Ci sono un paio di nevai non obbligati,per il resto la progressione è fino al colle su un terreno abominevole;terriccio e sfasciumi instabili per mani e piedi,ovunque ci si appoggi si scaricano pietre di continuo,alcune anche grosse!
La pendenza non è elevata ma 35° pressochè costanti per tutta la conoide -lunga- si fanno sentire.
Noi abbiamo usato i ramponi sul secondo nevaio per toglierci un pò da questa situazione disagevole ma è poca cosa.
La discesa del canale è ancora peggio;scivolosa e pericolosa:non cadono pietre,è proprio tutta una frana!Eravamo solo in due(incontrate solo altre due persone per fortuna mentre salivamo e in punti non particolrmente critici),vietato essere in gruppo!
Il casco non è solo consigliato,è indispensabile!
Dal colle alla cima invece si sale agevolmente su una cresta a volte esposta ma semplice;tanti appigli per mani e piedi nei pochi tratti arrampicatori e rocce decisamente più solide(comunque sempre da verificare).
Gli ultimi 100 metri di dislivello sono su una facile traccia di sentiero.
Gita consigliata solo con canale innevato.
Mi sono tolta la soddisfazione di salire questa signora cima che mi ha affascinato dalla prima volta che l’ho vista andando in Val Cenis…ma che fatica!
I panorami sono eccezionali e ogni angolo che scopro della Vanoise è incantevole.
Bellissimo il tratto da Plan d’Amont al rifugio de la Dent Parrachée dove abbiamo pernottato.
Struttura bella,moderna con intelligenti disposizioni degli spazi e ottimo trattamento(cene a colazione abbondanti e buone).
Grazie a Sandro, con me ad affrontare questa vetta importante ed estetica,ma sfiancante!