- Accesso stradale
- Comodo fino a Forzo
Saliti con il caldo e poche nuvole che ci hanno nascosto la Lavina tutto il giorno. Camminata che segue perfettamente l’itinerario proposto: da Forzo siamo saliti a Boschietto, da lì verso l’alpe Givino/Casotto PNGP. Abbiamo poi preso il sentiero di mezza costa verso la Lavinetta: devo dire che questa parte – selvaggia e con begli scorci – la consiglierei unicamente agli escursionisti esperti per la lunghezza, i numerosi passaggi da affrontare con enorme attenzione e per i segni che spesso si perdono. Arrivati alla Lavinetta abbiamo fatto una toccata e fuga al bivacco Davito (trovato chiuso, o almeno noi non siamo proprio stati in grado di aprirlo) per poi scendere dalla parte che costeggia il torrente.
Giro lungo ma gratificante; unico appunto è la parte alta e selvaggia della camminata che ho apprezzato ma che consiglierei solo a chi ha una buona confidenza con il trekking.
Vallone di Forzo, in ogni caso, incantevole per me…
Con G, Guido e Albi: un giro dei nostri!