- Accesso stradale
- Parcheggio ampio a Castello.
Poca acqua nella gola delle Forciolline, si sale abbastanza bene. Fino al bivacco Boarelli è tutto ben segnato, impossibile sbagliare. Dopo il bivacco un grosso nevaio copre la traccia che dal lago si stacca verso il colletto Dante: qui mi sono tenuto alto sulla destra (nel senso di marcia) per evitare di perdere quota. Messi i ramponi sono risalito fino al colletto Dante. Neve portante.
Discesa verso il passo Fiorio: pochi metri dotto il colletto c’è un passo un po’ esposto a cui segue corda metallica fissa che agevola la discesa. Al termine della corda non girare a destra(scendendo) ma continuare a scendere leggermente verso sinistra, dopo poco si arriva al passo Fiorio. Da qui ho ridisceso il canale a destra, molto franoso (per lo più ghiaione e terra) ma gestibile. Nella seconda metà del canale passo su un nevaio (neve portante) che agevola la discesa. Dal lago rientro un po’ noioso a Castello
Ramponi e piccozza indispensabili per salire al colletto Dante.
Molto bella la salita della gola delle Forciolline, il bivacco Boarelli è un vero gioiellino.
La discesa invece l’ho trovata noiosa e spaccagambe, se dovessi rifarla forse opterei per il rientro dal sentiero che porta al bivacco Berardo.