- Accesso stradale
- ottimo
Aggregato alla spedizione Bubetta al Viso, non ho voluto fare il passo più lungo della gamba e mi sono accontentato delle Punte Dante e Michelis. Dopo aver costeggiato il bel lago delle Forciolline, passando sulla panoramica cengia dei camosci, si può rifornirsi di acqua alla sorgente cosiddetta di Michel Croz (i francesi ci stanno fregando anche le sorgenti ?), prima di svoltare a dx. e risalire le faticose pietraie che ricoprono il vallone: meno male che è tutto ben segnalato fino al colletto Dante, ma le pietre sono veramente tante e scomode, anche perchè la neve residua è ridotta ai minimi termini.
Panorama grandioso sul Piemonte ricoperto da una spessa coltre di nubi bianche, dalla quale spuntano le isole delle montagne.
Un plauso all’ottimo bivacco Boarelli, dove abbiamo pernottato; un ringraziamento per la compagnia agli amici, tutti arrivati al Viso e un saluto a Sergio, simpatico veterinario di Piasco, che ci ha piacevolmente intrattenuti con le storie vere di lupi e pecore, prima di andare in vetta per l’ottantesima volta.
In discesa, per evitare la gorgia delle Forciolline, abbiamo fatto il giro dal bivacco Berardo, ma non conviene perchè c’è più di un’ora di pietraia a saliscendi prima di incominciare a scendere veramente.