- Accesso stradale
- ok fino a Villanova
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve m
- 1200
gita nata per caso, visto l’insospettabile miglioramento del tempo nonostante le previsioni.
Saliti al Jervis su traccia bene battuta (nemmeno troppo ghiacciata nei tratti solitamente critici) abbiamo tirato dritto per il colle della Croce, meta originaria per una passeggiata senza troppe pretese.
Alcuni tratti della salita, vista la quantità di neve, sono leggermente delicati, ma non pericolosi, noi abbiamo seguito una traccia di sci forse della settimana scorsa, un po’ scomoda per le racchette che abbiamo calzato attorno a quota 1800 m.
Raggiunto il colle, abbiamo subito notato la presenza di diversi scialpinisti sulla cima che vedevamo davanti pur senza conoscerla. Visto il cielo incredibilmente sereno abbiamo continuato, perdendo pochi metri di quota, sul versante francese fino a raggiungere l’ottima traccia dei francesi, che ci ha condotti fino in cima senza grosse difficoltà. Per onor di cronaca ci siamo fermati 10 metri sotto la cima, un po’ per la cornice, un po’ perchè nel frattempo il cielo si era ingrigito ed iniziava a tormentare, ma va bene lo stesso.
Discesa molto bella fino al colle con neve ancora farinosa, poi sotto abbiamo seguito la traccia di salita tagliando dove si poteva.
Come sempre con Wonder Ale, che ha avuto il merito di credere al bel tempo, e ne è uscita una gran bella gita inaspettata!
Ancora alle 5 del pomeriggio la zona era pressochè serena o con poche nuvole portate dal vento.
altre foto su www.lafiocavenmola.it