- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Prima vera gita della stagione per noi con gli assi sotto i piedi, ma che gia’ si prefigura da subito come un vero e autentico massacro. Va detto innanzitutto che la partenza e’ avvenuta direttamente dagli impianti di Sampeyre e non da Sodani come riportato nei dati gita. E cio’ comporta l’innalzamento del dislivello compolessivo a 1400m., che non e’ poco per una gita d’esordio di stagione in condizioni di eccezzionale innevamento, in parte supplito grazie alla traccia per buon tratto gia’ fatta dai numerosi skialp oggi presenti in zona che ci hanno preceduto. Peccato non vi fosse in nessuno di loro intento a continure a finirci il lavoro..e cosi da quei mattatori che da sempre siamo, ci siamo sobbarcati l’onere noi stessi di battere traccia a sfondare come barche imbarcanti acqua a ogni passo per il resto dell’ancora lungo tratto (tre km tutto su strada fino al colle) nel tentativo di comunque riuscire a coprire il tragitto per intero fino alla meta, anche se a un prezzo non indifferente in termini di fatica da fare..sottinteso.. a battere. Inutile aspettarsi di trovare aree ancora intonse all’atto di scendere a meta’ pomeriggio. In pratica avevano ormai cinghialato un po’ dappertutto. E poi sinceramente scendere su un terreno cosi devastato appena dopo una nevicata, che ricorda le copoise nevicate che faceva una volta, sciarci sopra no e’ stato entusiasmante affatto.
Ambo su questo Cugn (cfr. con il gioco della tombola), per due volte nelle prime due occasioni salito dalla Val Maira, quaterna oggi, con le due salite in tempi piu’ recenti da questo versante della Val Varaita..credo il momento per visite ad altre mete meno visitate di questa..sia ormai giunto..!
Con Marco..il socio di sempre