Cucco (Monte)Per Colpa di Chi

Cucco (Monte)Per Colpa di Chi

Dettagli
Altitudine (m)
260
Dislivello avvicinamento (m)
20
Sviluppo arrampicata (m)
90
Esposizione
Ovest
Grado massimo
7a
Difficoltà obbligatoria
6b

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Viene qui proposta una combinazione di vie che portano alla cengia che divide a metà il Settore Centrale, da cui attacca la via Per colpa di chi. La combinazione può essere usata anche per raggiungere i tiri superiori delle altre vie che passano vicino a Per colpa di chi e che attaccano alla base della parete (Adele, Aspettando il sole). Tutte le vie del settore sopra la cengia, essendo assai poco frequentate, corrono su un calcare di ottima qualità.
I tiri sono attrezzati in parte a vecchi chiodi resinati, in parte a nuovi fittoni resinati. Soste nuove con maillon di calata.
Avvicinamento
Come per tutte le vie del Settore Centrale di Monte Cucco. La combinazione proposta attacca qualche decina di metri a sinistra (faccia a monte) della via La Pulce, sulla placca appoggiata posta subito dietro l'evidente spigolo.
Descrizione

L1: primo tiro di Zandoninik: attacco alla base della magnifica placca a buchi (primo chiodo molto alto), strapiombino verso sinistra protetto da cordoni, poi placca facile fino alla sosta (6a, 25 m)
L2: attaccare il secondo tiro di Zandoninik su splendida placca tecnica (6b); lasciare il tiro dove questo risale lo strapiombo sulla destra e proseguire invece nel vago diedro protetto a vecchi chiodi della Via del Tetto (5c), fino ad incrociare la cengia, che si segue verso sinistra per una decina di metri (4c) saltando la prima sosta che si incontra e fermandosi alla seconda sosta, in comune con Aspettando il sole (25 m)
L3: Per colpa di chi: primo chiodo in comune con Aspettando il sole; quest’ultima sale verso destra (fittoni nuovi); seguire invece la linea di fittoni che sale verso sinistra su magnifica placca tecnica (6b/6c); superare una vecchia sosta intermedia e proseguire su placca molto delicata (6c; passo di 7a azzerabile) fino alla sosta (37 m).
Calate in doppia sulla via.

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Storico:
Per colpa di chi è stata aperta da Alessandro Grillo e Guido Azzalea nel 1996.
popeantonio
20/03/2016
5 anni fa
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