Cucco (Bocchetta del) da Campiglia Soana

Cucco (Bocchetta del) da Campiglia Soana
La gita
citta
4 05/02/2025
Accesso stradale
Strada pulita
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Polverosa
Neve (parte inferiore gita)
Polverosa

Allora, subito una precisazione: questa è una gita per molti, ma non per tutti. Se vi piacciono i pendii aperti e lisci, potete andare alla Cialma o a col Serena, non venite qui. Soprattutto non portate il/la partner che ha iniziato da poco a fare scialpinismo, perché, dopo questa gita, se va bene vi lascia, se va male vedrete la frequenza delle uscite pesantemente ridimensionata.
Fatta questa doverosa premessa, se vi piacciono le gite di ricerca, in valloni solitari raramente frequentati in inverno, qua avete pane per i vostri denti.
Di neve c’è n’è. Stimo dai 60 agli 80 cm, su tutto il percorso. Data la natura dei pendii, se c’è ne fosse un metro in più sarebbe meglio, ma il minimo indispensabile c’è. Salita senza particolari problemi. Nel bosco bisogna sapere dove passare, ma adesso la traccia c’è. Fate solo attenzione in un punto nella parte alta del bosco: ho risalito una ripida cengetta che termina con un rododendo… pessima idea, lo scavallamento del rododendro non è stata facile. Aggirate la barra rocciosa sulla sinistra.
Discesa. In alcuni punti i pendii sono aperti e si può sciare a tutta birra. In altri punti bisogna fare lo slalom tra roccioni o tra gli arbusti. Neve comunque farinosa su praticamente tutto l’itinerario. Qualche piccola grattatina è inevitabile, ma davvero niente di serio. Parte iniziale del bosco ancora molto divertente. Poi, a metà bosco, la parte rognosa: pendio ripido, bosco fitto e fondo molto irregolare fanno sì che per 150 m di dislivello si scenda senza fare mai più di due curve consecutive. Parte finale, sui pendii una volta occupati da un piccolo impiantino, di nuovo molto divertente.

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