- Accesso stradale
- Ottimo
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
La salita? Un’avventura tra rami e ravanate, cercando di trovare il passaggio giusto nel bosco iniziale (vuoi mica seguire la traccia)
La neve? Dura come il cuore di un commercialista a fine mese, ma tutto sommato ben sciabile.
E in cima? Il vento ed il freddo si facevano sentire siccome il sole era coperto da velature.
Eppure, alla fine della giornata, anche se la neve scarseggiava e la sciata non è stata epica, il verdetto è unanime: meglio una gita così così che un giorno in ufficio. Perché alla fine, tra una risata, una faticata e una discesa un po’ da interpretare, è stata comunque una giornata da ricordare. E poi, diciamocelo: senza un po’ di ravanate, che gita sarebbe con il Ravana Ski Club?
11ª uscita dell’anno con il Ravana Ski Club e se c’è una cosa che sappiamo fare bene, è adattarci alle condizioni. E oggi, di adattamento, ce n’è voluto parecchio! L’idea iniziale era la Costa di Mentà, ma il vento urlava più forte di un tifoso al derby, quindi cambio di rotta: si punta alla Crubià.