Crou de Bleintse (Mont) da Chatelair

Crou de Bleintse (Mont) da Chatelair
La gita
gondolin
3 23/02/2019
Accesso stradale
in auto fino a 1750 metri di quota
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita)
Bagnata
Quota neve m
1700
Equipaggiamento
Scialpinistica

Le condizioni sfidanti della neve ci hanno indotto a pensare che il piacere sci-alpinistico fosse a sud, sulla neve trasformata dalle temperature primaverili delle ultime due settimane. Partenza rilassata da Torino e partenza ad orario “invernale” a quota 1720 circa, dopo una esplorazione automobilistica in quota. Il caldo si fa sentire fin da subito (sono le 9.30 passate), e la salita nel bosco ci fa comprendere subito che in basso bisognerà cercare la neve dove il caldo ha colpito di meno. Saliamo ad un buon ritmo, ma il bosco ci accompagna sin oltre i 2200 metri di quota, con temperature tardo primaverili e neve umida/pesante. All’uscita dal bosco attacchiamo con decisione le pendenze più accentuate della parte superiore della gita: il caldo e la neve sempre più umida rendono la salita faticosa, per il primo traverso ed il primo pendio ripido preferiamo addirittura ricorrere ai rampant per avere maggiore tenuta. La splendida vista che offre la vetta ripaga ampiamente la fatica della salita.
Primo pendio di discesa su neve abbondate ed umida in via di trasformazione, regala una sciata piacevole, a patto di buttare le punte a valle e tirare la curva con un pò di decisione. Breve tratto di trasferimento e poi ci aspettano i pendii più ripidi della gita, che troviamo in splendida neve trasformata: curve tirate su pendii sostenuti, inondati dal sole, su ottima neve trasformata, quindi grande goduria sci-aplinistica! Quindi tratto di trasferimento e discesa nel bosco fitto su neve umida e pesante, sempre alla ricerca di trovare i passaggi raccordati in neve: 400 metri di sciata mediocre e faticosa per rientrare alla partenza

Siamo partiti da Torino pensando di arrivare in auto sin quasi a 2000 m. di quota per fare una gita “breve” tutta fuori dal bosco su neve trasformata; ma siamo stati smentiti. Discesa da 4/5 stelle dalla vetta sino a 2200 m. di quota, poi ravanage per tornare all’auto e niente più, ma nel complesso non ci si può lamentare. Infine sosta eno-gastronomica di grande soddisfazione alla Locanda La Grandze di Pei a Doues. Oggi in formazione d’assalto piolistico con gli Andrea, ci siamo comunque difesi bene sia in salita che in discesa per una gita nel complesso di soddisfazione. Come dice un saggio componente della formazione odierna, “facile con……………ro” 🙂

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