- Accesso stradale
- termiche dopo la piazza di oncino
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve m
- 800
neve pessima data l’intensa attività di eolo di questo inizio inverno, morbida portante nella conca che precede il colletto tra le 2 crose, farinosa solo nella namibiana boschina del cervetto, per il resto crostaccia più o meno dura o gesso; insciabile, rischio valanghe pressoché nullo, date anche le temperature sempre al ribasso (-5 ore 8 e -1 ore 16 alle meire). Brezza tesa e fredda sulla crosa.
3 stelle media tra neve 1 e panorami 5. luci sempre suggestive grazie a coperture nuvole a strati. fatto anello inverso meire – graziosa quota 2200 crestina laterale sx salendo (grosso ometto poco prima) – colletto crosa – cima crosa (seconda parte pendio a piedi data carenza di neve – rientro a colletto – fortini – riba del gias – cervetto – cresta N (parte alta disastrata con molte pietre e strane sculture a lenzuolo) – boschina – meire. A mio avviso non necessario traversi per accedere dal colletto alla crosa (larga cresta). Nessuno in giro se non 2 skialp scorti poco sotto i fortini, ma poi ridiscesi. gente sulla garitta. Anello più lungo del preventivato, con panorami ragguardevolissimi fino ad apuane e bernina. rinunciato alle attraenti roccenie e barre, ma appagato già così, sarà per un’altra volta per il solatio versante varaita.