- Accesso stradale
- ottimo
Bellissimo percorso ad anello, paragonabile alla parte alta del sentiero degli Invincibili in V. Pellice; buone la manutenzione e la segnaletica, a parte qualche cavo metallico un po’ ballerino.
Dopo tre quarti d’ora quasi pianeggianti lungo il torrente, fino a Tallorno, la salita si fa subito brutale e continua, da prendere con calma, fino agli spettacolari ed esposti traversi che collegano diversi alpeggi in quota, alcuni ancora usati; non capisco come possano pascolare le vacche su prati così ripidi, eppure le tracce ci sono.
Sconsigliabile con neve, con nebbia e a chi soffre di vertigini.
Da ammirare le numerose case perfettamente restaurate anche senza strada carrozzabile.
Ottimo il caffè del bar di Fondo, dove si può anche mangiare: speriamo che ce la facciano a continuare l’attività.
Con Ivano.