Rigelo notturno nullo per via della spessa copertura nuvolosa; quota della nostra meta insufficiente a sfondarla (nebbia da 1600 m in su). Raggiunto il crestone sommitale direttamente per un pendio di 400m ca, 30° di pendenza media, che sbuca a 2/300m a sx della vetta. Faticoso per crosta nevosa ultrasfondosa. Ciaspole lasciate in auto, e non so a quanto sarebbero servite.
Nonostanti le condizioni poco propizie, gita di grande suggestione in ambiente biancogrigionero. Molte baite appollaiate in posizioni spesso inimmaginabili a richiamare la durezza delle condizioni di vita del passato. La nebbia ha suggerito un prudente rientro per la medesima via di salita. Panorama dalla vetta (graziosa madonnina in pietra) a 360° del raggio di una decina di metri. Date le odierne condizioni e il discreto dislivello, sortita faticosa. Avec la participation spéciale de Notre Dame de la Montagne.