- Accesso stradale
- Nessun problema, strada intonsa.
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partiti da Saint Jacques seguendo il sentiero numero 1 fino alla località Croques da dove abbiamo proseguito sulla poderale che sale verso gli alpeggi di Nana Inferiore. Spallaggio fino a quota 1900 poichè la strada è stata sgombrata dalla neve. Da Nana Inferiore seguito la poderale che porta all’Alpe Tournalin Inferiore su innevamento continuo e, superata una prima valanga, in prossimità di una seconda abbiamo deviato a destra sul pendio che porta al Lago Croce, evitando vaste zone scoperte. Al lago ci siamo fermati per la presenza di nuvole basse che coprivano la vista della vetta e del Colle Croce. Il pendio che porta al colle quasi in assenza di neve. Discesa divertente in mezzo alle rocce su bella neve fino alla stradina, da lì neve lenta e ancora qualche curva fuori pista. Dall’Alpe di Nana Inferiore in poi, di nuovo spallaggio fino a Saint Jacques.
Meteo non dei migliori, non siamo arrivati alla vetta ma aver trascorso una giornata di libertà nell’ambiente selvaggio della montagna invernale è già un obiettivo raggiunto. Salito con Ghiglio 76