- Accesso stradale
- Strada pulita fino all'Alpe Cregno
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1200
Viste le condizioni neve non proprio ottimali su tutto il NW, tanto vale cercare qualche novita’…
Bello il percorso, in posti quasi “strani” per fare una gita con gli sci, ma la neve e’ proprio pochina e al 90% orrenda !
SALITA : abbiamo lasciato l’auto all’Alpe Cregno, quota 1000, oltre vige un divieto di transito. Ma non ho capito viste le numerose auto trovate dopo se in effetti venga fatto rispettare. Cosi’ facendo si portano gli sci in spalla per 25 min in salita e 10 in discesa, rigorosamente lungo la strada asfaltata in quanto non e’ possibile e conveniente effettuare tagli. Dall’alpe Camasca in su neve continua ma in molti punti esigua e sulla parte centrale del pendio finale numerosi pietroni.Ignorando il divieto e’ possibile partire sci ai piedi.( in caso di nevicate credo che la strada venga pulita solo fino all’alpe Cregno)
DISCESA : primi 200 mt orrendi,crosta cedevole, poi un tratto a piedi x salvaguardare gli sci, stradina fino all’Alpe Camasca, 1 curva sulla poca neve rimasta sui prati e ancora un breve tratto sulla strada.
Quantita’ neve :0/5 fino all’alpe Camasca, poi 1/5
Qualita’ neve 1/5
Meritevole il panorama dalla cima, sferzata da un gelido vento,piacevole il pranzo nel tepore dei prati dell’alpe Camasca. Gita piu’ adatta a ciaspolatori, ma comunque con gli sci se c’e’ neve si puo’ andare dappertutto….
Con Claudia 4wd
Nb : valuterei il pendio finale dopo la Bocchetta di Foglia un BS con un tratto di “BSB” (buon sciatore da boschina…)