La descrizione del percorso è piuttosto vaga e nebulosa e così l’ho interpretata a modo mio e per aggiungere dislivello sono partito da via Galimberti con un sentiero nel bosco che mi ha portato prima al campetto come 3 levanne ed in seguito alla partenza descritta. Da qui sono andao a raggiungere la cresta che da Giaudrone porta a Monsuffietto fino a raggiungere le Rocche di San Martino. Sceso poi alla Madonna del Bioletto.
Tutto il percorso è ormai pulita dalla neve.
Così facendo sono riuscito a portare il dislivelo percorso a oltre 1000 metri. Giornata calda in basso poi nella parte alta entro nelle nuvole e la temperatura diventa decisamente più bassa. Incontrato pochissima gente.
Allego la traccia gpx che ho seguito.