- Accesso stradale
- Parcheggio sopra le strutture Pracatinat
Couloir in buone condizioni
Neve portante dal rifugio Selleries, i tratti di dry sono tutti puliti.
(Destra e sinistra sono da intendersi faccia a monte)
Salita la conoide si inizia con un facile risalto di roccia (conserva corta), prosegue con qualche metro di neve e poi si presenta un secondo salto di roccia più impegnativo (fatto tiretto)
Trovato un chiodo a sinistra appena sopra la verticale del salto. 10/15metri oltre si trova un chiodo arancione sulla destra
Poi si continua in canale con qualche breve tratto di misto facile. Si supera l’estetico e suggestivo masso incastrato.
Si arriva così ad uno sbarramento roccioso, primo tratto chiave, si supera sulla sinistra (chiodo). Qualche metro prima ho lasciato due chiodi a destra per permettere a chi assicura di sostare.
Salita questa balza il canale diventa più aperto e tutto in neve. Seguirlo piegando in fine a destra, dove una cengia assai invitante permette di collegarsi con il canalino nord ovest del Torrione.
Si supera l’inevitabile fessura con passo atletico e si trova subito una sosta ben evidente a sinistra 2ch. con possibilità di integrarla con 0.75BD nella fessura a destra.
Da qui facile canale/pendio porta sulla cresta dove finiscono le vie del Torrione.
Qualche minuto e si è in punta.
Una gita sognata da un po’ e che finalmente ho realizzato.
Con Max che stupisce in una delle sue prime alpinate, il ragazzo promette bene!
Infinite grazie a Massimo del Selleries per le info, l’ospitalità e tutto il resto!
A mio parere dovrebbe essere più ripetuta, che ambiente!