Cristal d’Arques (Cascata)

Cristal d’Arques (Cascata)
La gita
windeugenio
4 31/01/2019
Accesso stradale
strade pulite
Condizioni ghiaccio
discrete
Tipo ghiaccio
vario dal duro alla granita allo stalattitico gocciolante

L’avvicinamento, purtroppo senza la neve, è logorante per le mie rotule consunte, ma la cascata ti ripaga di tutto. Claudio ha attaccato il primo tiro proprio nel punto più verticale con una sinfonia di micro stalattiti che si rompevano ma senza preoccupare più di tanto, fare comunque molta attenzione. Il tiro successivo ha un attacco centrale veramente dritto, forse un pò strapiombante, ma si risolve in una decina di metri per poi appoggiarsi leggermente e, poichè abbiamo deciso di uscire sulla destra, successivamente si verticalizza sui 75/80 gradi con i polpacci che eplodono (almeno i miei) dopo un tiro di quasi 60 metri. Abbiamo poi piegato a sinistra raggiungendo la sosta da cui ci siamo calati, a tratti nel vuoto, fino a raggiungere la base. L’uscita di sinistra gocciolava troppo e presentava un ghiaccio forse ancora un pò fragile, se le temperature si abbassassero finalmente, diventerebbe una bellissima alternativa all’uscita di destra.

Un grazie a chi ci ha preceduto e che,nel salirla qualche giorno fa, ha ottimizzato le soste adesso veramente sicure. Salita condivisa con l’amico Claudio Bernardi (guida alpina) che mi ha portato a scoprire questo gioiello.

Link copiato