- Accesso stradale
- Strada in buone condizioni fino al parcheggio (noi abbiamo parcheggiato oltre santa Margherita, ci siamo fermati poco prima del ponte)
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1500
Abbiamo parcheggiato oltre santa Margherita. Poco prima del ponte sul torrente Giassit iniziava la neve sulla strada e non si poteva più proseguire; c’è un ottimo spiazzo sulla sinistra dove ci stanno alcune macchine. La neve è presente lungo tutto il percorso e si ciaspola bene. Noi abbiamo percorso l’anello in senso inverso quindi all’andata siamo andati verso il colle Giassit; questo perché se si sale seguendo la direzione della traccia di gulliver la pendenza è un pò più accentuata. Una volta al colle Giassit abbiamo valutato che era troppo pericoloso andare verso punta Cressa seguendo la strada interpoderale Truc Becchera in quanto si passa sotto un pendio con una pendenza considerevole e il rischio valanghe del bollettino quel giorno era importante. Quindi siamo scesi da dove eravamo saliti fino a intercettare un altro sentiero più a sinistra che riporta in cresta e da lì fino a Punta Cressa. Attenzione a eventuali cornici di neve lungo la cresta; lì sarebbe ancora più sicuro proseguire coi ramponi