- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1500
Con le condizioni attuali sconsiglio vivamente di partire dalla cappella di S.Margherita.Non c’è neve e quindi si percorre il sentiero pieno di rovi e di foglie,a tratti ricoperto di ghiaccio o neve ghiacciata, proseguendo poi per un lunghissimo tratto su strada asfaltata (dove si potrebbe arrivare in auto!).Si arriva finalmente al ponte sul torrente Giassit e si calzano le ciaspole inoltrandosi sul bel sentiero che entra nel fitto bosco.Il posto è bellissimo e lascia spazio alla fantasia di pensare a come apparirà con i colori autunnali.Ci torneremo sicuramente.Da circa metà percorso ha iniziato a nevicare in misura tale da farci quasi tornare indietro.Abbiamo atteso una schiarita che non è venuta ma la nevicata si è attenuata.Abbiamo quindi proseguito su vecchie tracce che comunque erano difficili da distinguere causa la neve caduta.Non abbiamo proseguito per il colle Giassit ma piegato a destra per raggiungere la punta Cressa.A questo punto ci si è messa di mezzo la nebbia ed ha cominciato nuovamente a nevicare.Raggiunta la dorsale, vedendo poco o nulla,forse abbiamo raggiunto la meta.Sulla via del ritorno abbiamo visto due scialpinisti che andavano in direzione del colle di Giassit e arrivati più in basso abbiamo incontrato altri quattro ciaspolatori che non so se abbiano o meno raggiunto la meta.Nell’ultimo tratto poco prima di arrivare al ponte abbiamo messo i ramponi perchè i denti delle ciaspole non davano garanzia di tenuta sugli scalini di ghiaccio vivo.
Gita condivisa con Franca in una giornata dove il brutto tempo ha detto la sua,ma non importa!