- Accesso stradale
- OK fino al nuovo parcheggio, ma la strada è a chiusura se piogge intense vanno a generare colate.
PS: prima del vecchio parcheggio si traversa la grande frana, fa veramente impressione!
Neve da quota 2200 in su, ma comoda, non necessari i ramponi. La via è tutta asciutta. Pochissimi chiodi e soste in via, io ho trovato 5-6 tra chiodi e fix. Il resto da proteggere. Alcuni tiri abbastanza impegnativi, ma roccia in cresta molto bella, nel camino iniziale qualche tratto difficile, e più roba che si muove.
Discesa non banale e sprotetta fino al nevaio, poi neve fino alla traccia che si deve seguire bene fino a molto ad Est della cresta, seguendo bene gli ometti. Ad oggi unico trattao poco chiaro è dove si traversa il grosso torrente che scende dalla Condamine, dove gli ometti sono più rari, ma c’è un solo posto dove si traversa.
gran posto e salita interessante e mai banale, pochissimo protetta.
Rifugio molto all’antica ma gestrice gentilissima!
Eravamo in tre, quindi più lenti ma credo che fare il giro nel pomeriggio dal rifugio è decisamente difficile. Noi ci abbiamo messo 10 ore totali seguendo l’itinerario classico che evite la cresta dalla 2a breccia.