Costa Rossa(Bric) e Monte Bisalta o Besimauda da Tetti Rumiano, anello di cresta

Costa Rossa(Bric) e Monte Bisalta o Besimauda da Tetti Rumiano, anello di cresta
La gita
luciano66
5 31/03/2010
Accesso stradale
Solo 3 o 4 posti macchina a inizio gita a Rumiano.

Gita lunga e faticosa,per veri credenti…
Ho lasciato l’auto a Rumiano(07.00),considerando che se fossi stato troppo in ritardo o con la cresta non in condizione,sarei tornato per la via di salita.La lunga sterrata per Gias Pitte’ sottano(08.40)e’ ancora in buona parte innevata e si percorre senza racchette su neve dura e battuta;si possono calzare le racchette quando si arriva al gias.
Come da descrizione ho fatto la prima parte del percorso scialpinistico e l’ho presto abbandonato,perdendo un po’ di quota verso destra,attraversando il rio(attenzione ai buchi) e risalendo sulla costa sud-est in direzione del grande ometto;da qui,in breve,in vetta al Bric(10.40).
Sosta solo per calzare i ramponi,sferzato da un vento fortissimo e freddo;con la piccozza,percorso tutta la cresta,ben innevata con neve dura,passando sempre sulle elevazioni rocciose,facendo un solo aggiramento,lato valle Pesio.
Sulla Besimauda alle 12.10,sosta di 20 min.,sempre con vento forte;sceso il pendio sommitale ancora con i ramponi,ma non era piu’ il caso,perche’ la neve mollava gia’ molto,quindi dopo il tratto piu’ ripido ho rimesso le racchette proseguendo fino alla baita nuova di Gias Pravine’ soprano(13.30),dove ho fatto un breve pranzo,in compagnia di quattro racchettari di Genova.
Quindi Sella Morteis(14.30) e infine S.Bartolomeo(16.00),con lungo percorso sulla sterrata,ormai in gran parte priva di neve,che diventa asfaltata nei pressi di borgata Paietta.
Ultimo faticoso tratto di asfalto,in leggera salita,per ritornare alla macchina parcheggiata all’inizio della sterrata per Gias Pitte’,a Rumiano(16.10).
Secondo me la traversata di cresta non va iniziata dopo le 12.00,perche’ in alcuni tratti la neve puo’ mollare gia’ parecchio,diventando pericolosa.
La gita e’ bellissima in tutta la parte di alta quota,da Gias Pitte’ a Sella Morteis;i lunghi tratti iniziale e finale sono estenuanti e monotoni,ma permettono di fare un bell’anello in totale autonomia.

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