non avendo possibilità di organizzare il recupero con due auto, ho studiato l’itinerario che consentisse di rientrare alla macchina chiudendo un anello.
da san bartolomeo (tetto paglietta) alla sella morteis, su alla bisalta, lungha traversata di (meravigliosa) cresta fino a punta mirauda passando per la costa rossa e cima pitte, poi discesa (e leggera risalita) al gias sottano del colle e da qui rientro lungo vecchie strade e sentieri (a tratti per niente agevoli) fino a tetti paglietta.
discesa nel vallone cravina e il tratto finale tra rumiano e paglietta tutt’altro che intuitivi.
forse sarebbe più comodo tornare indietro e scendere dai gias pittè, anche se questo non risolve il tratto sopra rumiano.
qualche traccia di neve qua e la, ma che non ha dato nessun fastidio, eccetto vallone cravina in cui ci è voluto il piede fermo.
il garmin ha registrato 25,5km e 2000m D+. bellissimo, ma non per tutti.
traversata che avevo puntato da un po’, riuscita in una giornata fotonica, sopra un mare di nuvole.
non metto 5 stelle solo per la discesa nel cravina e poi rumiano-paglietta.
in solitaria.