Corquet (Monte) da Les Druges, anello per il Vallone di Saint Marcel

Corquet (Monte) da Les Druges, anello per il Vallone di Saint Marcel
La gita
pedrito
4 24/10/2021
Accesso stradale
ottimo, brinato ultimo tratto.
Saliti da Sant-Marcell-Les Druges: più lunga, ma più larga; scesi direttamente su Fenis, più stretta, ma più diretta e più selvaggia: non attraversa frazioni.

Al mattino brinato in alcuni tratti soprattutto nel tratto più ripido e finale dove il terreno “crocchiava” tuttavia con attenzione per salire si è proceduto bene. Usciti dal frezeer (considerare che la prima parte si svolge su ponderale a nord e pendio finale a Nord )piacevole crestone solatia e arrivo sullla panoramicissima vetta seppur modesta. Discesa sul crestone Sud poco accennata poi si vede bene il tratto caratteristico a “balcone” e la forcellina, e poi (non come dice la relazione a sx) si scende a dx, unico tratto non ben spiegato dalla relazione e che nel bivio a quota 2151 (fine 3E) non ci sono bolli che indicano, ma essendo un incrocio a T non ci si può sbagliare si gira a dx (scendendo) da qua in poi bolli illegibili, pochi, e qualche segnavia, pochi, ma il sentiero è sempre evidente e attraversa lungamente a “balcone” (alcuni tratti brinati ancora nel pomeriggio). Passerella che non ispira molta fiducia (legno un po’ frusto…) ma asciutta esposto a sud-est (prende sole) poi tratto a balcone, ma non brinato e poi discesa a nord-ovest verso le “interessantissime” miniere di Saint Marcel. Occhio a scendere sulla pista giusta che corre in mezzo al sito (basta intuitivamente non scendere troppo passando sotto la teleferica e seguendo indicazioni per la “fonderia” e da qua per l’area pic-nic

Non vi è 2 senza il tre: Gite da fare assolutamente ed esclusivamente ad Ottobre non prima al massimo un po’ dopo, proprio per i colori contrasti, ecc. Anello in questa maniera decisamente carino, nè troppo lungo, nè corto, nè troppo dislivello; certo non come quello dell’Herbetet…, ma il paesaggio è notevole fin dal pratone de Les Druges e in vetta. Molto carini i due valloni e la vista sulla Nord della Tersiva. Peccato solo che non si veda il vicino Emilius
Gita ahimè di ripiego, causa ennesimi problemi di salute, ma nonostante gli acciacchi me la sono abbastanza goduta. Con mio fratello; incontrato solo in punta e alla miniere una copia di ragazzi che ci ha poi seguito nell’anello. Consiglierei ai ripetitori vista l’esposizione (nord) i lunghi tratti brinati (oggi non problematici) il portare un paio di ramponcini visti anche diversi brevi tratti a balcone.

Link copiato