- Accesso stradale
- Su solo con 4*4 serio,da giordano ormai lungo portage
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve m
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Con fuoristrada serio si sale fino alle baite di cui nn so il nome,5 Min di portage si passa il ponte in legno e calzano gli sci.
Saliti dapprima su traccia del sentiero estivo,l idea era peigro’ v,poi scoraggiati dalla tanta crostaccia al bivio sotto il costolone roccioso( non siamo saliti nel canale diretto al peigro’, ma a sx nel bosco) decidiamo di andare su per il vallone un po’ e magari portarci sulle piste per la discesa,passando dai 13 laghi.
Ambiente bellissimo sole e immacolato,peccato ormai crosta,continuando verso su la neve diviene farina pressata dal vento poco prima del col rousset,decidiamo di andare fin lì, e poi una volta li,saliamo ancora la spalla del cournour verso l anticima sciistica visto che la neve riportata era decente.
Ci fermiamo a circa metà orami un po’ tardino e più su sembrava toccata dal vento,col senno di poi forse ancora un centinaio di metri ci stavano.
Discesa molto bella nel riporto fino a quasi il colle da 3/4 stelle,poi dal colle ancora buona,come spiana crosta non piacevole,quindi ci teniamo tutto a sx (faccia a valle) sotto la bastionata del peigro’, neve bella nella contropendenza poi abbassandosi si trova crosta,scendiamo quindi tutto cosi 4 curve traversino con sciata non stupenda ma accettabile 2/3 stelle.
Nella parte bassa dove si riunisce alla traccia di salita( circa sentiero estivo) un200 metri di crostaccia proprio pessima,abbottonati ci si salva le gambe,poi per canalini etc ci siamo ricongiunti alle tracce del giulian, fino alla stradina e da lì fino a fine neve.
Parte bassa neve marcia ma portante anche se poca nn si tocca e si scende abbastanza.
Nel complesso salendo pensavamo peggio invece ravanando un po’ ne è uscita una gita accettabile.
Con ele,Anna e enrico