Gran Sasso, Corno Piccolo Cresta Nord-Est

Gran Sasso, Corno Piccolo Cresta Nord-Est
La gita
enri93
5 09/07/2026
Accesso stradale
Si arriva al cima alta in macchina, solo ultimo tratto sterrato senza problema.

Salita in ambiente montano da non sottovalutare.
Sviluppo importante e meteo variabile che non permettono di andare lentamente.

La via è sempre logica ma in alcuni punti bisogna valutare dove si passa, ogni tanto occorre scendere lievemente verso destra per evitare placche sprotette troppo difficili e reperire linee di maggiore debolezza.
Noi abbiamo cercato di evitare l’anticima, come scritto in relazioni precedenti. Non ci siamo riusciti ed in realtà sulla sua cima è allestita una comodissima sosta per calata di circa 30-35 mt fino all’intaglio. Consigliamo perciò di andare tranquilli fino all’anticima.

Primo tiro di IV+ duro, passi atletici su diedro aggettante con piedi un po’ lisciati dai passaggi.
Chiodatura dove serve (solo nelle difficoltà) ma alcuni chiodi sono da ribattere (si muovono un po’), noi non avevamo il martello.

Soste sempre buone.
A parte dei brevi tratti, la via è tutta continua sul II-III spesso con placchette facili ma non proteggibili ed esposte.

Da non sottovalutare, anche se la difficoltà arrampicatoria è solo nel primo tiro. Serve esperienza di terreno di montagna e buon allenamento.

Partiti alle 5.40 dal rifugio Cima alta, cima verso le 12 e ritorno lunghissimo per la via normale fino alla sella dei due corni, Franchetti e ritorno giù.

Non abbiamo misurati Km e dislivello ma decisamente ne abbiamo macinati.

Con qualche pausa e qualche incertezza in cresta siamo tornati al rifugio alle 15.30.

La meteo dava pioggia verso le 17, in realtà ha tenuto alternando numerose nuvole di condensa o sole a catinelle, fino ad una pioggerella verso le 16 più a valle.

Salita stupenda ed ambiente mozzafiato, però una fatica pazzesca! Con Stefano

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