La gita
gianpiero oberto
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02/05/2026
Fatta con Pier Carlo in una calda giornata primaverile. Descrizione itinerario accurata fino al pino dove parte la cresta. Di lì in poi nessuna tacca di vernice e resti di 2 ometti nascosti sull’erba, si sale a tentoni. Itinerario molto sporco per rovi e spini, indispensabili forbici per potare, roncola o falcetto consigliati. La cresta si fa tutta in libera, non crea particolari problemi. Al termine si può rientrare per il sentierino segnato con tacche bianco e rosse a destra della cresta scendendo.
Gita non male, ma cresta abbastanza corta e non molto tecnica, va bene per impegnare una mezza giornata ad inizio primavera od autunno. Data l’esposizione sud da evitare appena c’è caldo