Dal Rifugio Cornisello (parcheggio) per sentieri SAT si raggiunge la piana della Valletta (quota circa 2350), con resti di una vecchia costruzione in sasso. Da qua si esce dalla traccia e si segue il costone senza traccia obbligata fino ad un pianoro. Da qua per ripidi ghiaioni e sfasciumi di grandi dimensioni si risale faticosamente al Passo del Laghetto. Aggirata una prima valle si inizia il traverso sotto cima Laghetto (prati ripidi con rocce sporgenti), modestamente esposto (passi di I-II grado discontinui). Si risale quindi il costone terminale di Cima Cornisello fino ad un palo in legno indicatore che indica di passare verso nord. Da qua ci sono due possibilità: (1) ritornare verso sud, traversare su cengia una parete, fare rientro a Z, risalire un canale stretto fino ad una selletta (II grado) ed immettersi nel canalone che punta alla cima oppure (2) continuare a fiancheggiare il costone roccioso sul versante nord finché non si apre un canalino in buona parte ricoperto da detriti e percorrere entrambe le sue sezioni (II grado, poi detriti) fino ad una selletta che permette di immettersi nel canalone che punta alla cima. Nel canalone tenere sempre la sinistra fino ad un’ultima sella (I grado) dalla quale sulla destra in breve arrampicata si raggiunge l’esile croce in legno (II grado).
La discesa svolge sullo stesso terreno fino all’ultima dorsale che scende da Cima Laghetto, che viene discesa integralmente fino alla morena sinistra del ghiacciaio, grazie alla quale si raggiunge nuovamente il sentiero SAT (vicino al Rifugio Segantini).
Bellissimo itinerario in un angolo selvaggio della Presanella, sulla quale si ha una vista unica. Da non sottovalutare il traverso di Cima Laghetto (valutazione personale, difficoltà escursionistica T4/T5) e la salita/discesa finale alla cima (la variante (2) percorsa in discesa presenta passaggi di II grado su roccia molto detritica). Gli ometti sono sufficienti ad indicare la via, se non se ne trovano per lunghi tratti si sta sbagliando strada. Sulla via di ritorno, fare attenzione a quali linee di ometti seguire, se ne trovano alcune che portano fuori strada e paiono finire in zone dirupate dalle quali non è possibile proseguire. Attenzione: nella traccia allegata, dopo il Passo del Laghetto non sono stati trovati ometti lungo il semicerchio verso la dorsale successiva (forse non è stato seguito il percorso corretto).
Peccato non aver trovato il libro di vetta in cima…
Col Gigabalde.