Cornacchie (Croda della) o Grawand da Maso Corto per il Rifugio Bellavista

Cornacchie (Croda della) o Grawand da Maso Corto per il Rifugio Bellavista

Dettagli
Dislivello (m)
1350
Quota partenza (m)
2011
Quota vetta/quota (m)
3251
Esposizione
Varie
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
sentiero n.3 fino al Rifugio Bellavista, poi buona traccia

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Bellavista m. 2842

Note
Itinerario di facile percorrenza, che nella seconda parte si svolge in una zona di "cantieri" nell'area degli impianti sciistici della Val Senales.
E' possibile arrivare alla Croda delle Cornacchie direttamente (a 5 minuti) utilizzando la funivia dei ghiacciai, ed eventualmente scendendo a piedi a Maso Corto dal percorso descritto.
Più selvaggia e avventurosa sarebbe invece la salita da Vernago per il Lago di Finale, percorrendo poi la cresta attrezzata (EEA) fino in cima.
Avvicinamento
da Merano si segue la SS38 per il Passo Resia ed il Passo dello Stelvio, superando i centri abitati di Tel, Rablà e Naturno, raggiugendo Senales, dove si trascura la SS38 e si piega a destra (indicazioni per la Val Senales). Si risale interamente la valle oltrepassando in successione Rattisio, Certosa, Madonna di Senales e Vernago, si costeggia il Lago di Vernago per raggiungere infine Maso Corto, dove ci sono alcuni grandi parcheggi nei pressi delle stazioni di partenza degli impianti di salita. (40 km da Bolzano)
Descrizione

Dal parcheggio di Maso Corto, si tralascia inizialmente il sentiero che sale a destra (segue il percorso di una seggiovia e sale lungo una pista da sci) per traversare in piano (si lascia qui l’auto) proseguendo a sinistra lungo la strada asfaltata in direzione nord e oltrepassate le stazioni a valle delle funivie (la prima è quella delle piste da sci, la seconda è quella di servizio per Il Rifugio Bellavista). Superati gli ultimi casolari la strada diventa sterrata e prosegue in leggera salita fino ad uno spiazzo dove termina. Da qui ha inizio il sentiero vero e proprio (segnavia N.3 con le indicazioni per il Rifugio Bellavista). Si sale a mezza costa inizialmente, per poi prendere gradualmente quota con una serie di serpentine, risalendo i pendii di sinistra della valle, passando sotto il cono roccioso della Punta delle Frane e raggiungendo una pianoro detritico a quota 2400 m. Da qui il sentiero piega destra salendo in diagonale verso il Colle Giogo Alto di Senales ed il Rifugio Bellavista già ben visibile. Il sentiero, sempre ottimamente tracciato e segnalato, sale con percorso regolare e mai ripido. Su terreno roccioso si supera una balza sulla destra, poi si volge ancora a sinistra, traversando una rampa detritica prima e, superando un canaletto di pietrame si sbuca su un dosso roccioso a breve distanza dal rifugio, che si raggiunge in breve.

Si continua oltre il rifugio, sull’ampia pista sterrata verso un lago glaciale, perdendo circa 100 m di quota, piegando poi a destra dove si incontra il cartello indicatore per la Croda delle Cornacchie. Qui si può scegliere se percorrere il sentiero che risale più diretto tra il pietrame, oppure seguire la pista sterrata a sinistra, più dolce ma più lunga, che costeggia ciò che resta della Vedretta del Giogo Alto, presenza di impianti sciistici.

In entrambi i casi ci si ricollega ad un percorso comune a circa 3100 m, su una ripida pista che conduce ad una sella a sinistra della Croda Grigia 3202 m. Si prosegue a sinistra giungendo alla mega costruzione bar/ristorante stazione di arrivo della funivia dei ghiacciai, occorre entrare nella sala e attraversarla per uscire dalla parte opposta, e quindi iniziare una breve salita attrezzata fino alla cima della Croda delle Cornacchie. Questa è caratterizzata da una grossa croce e da una piattaforma panoramica (qui arrivano turisti in sandali).

La discesa può avvenire dal percorso di salita, o direttamente con la funivia che riporta a Maso Corto.

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Cartografia:
Tabacco foglio 04 – Val Senales. Scala 1:25000 ; Kompass foglio 051 – Val Senales, Naturno. Scala 1:25000
andrea81
12/08/2020
5 mesi fa
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