Cordona (Monte) da Sori

Cordona (Monte) da Sori

Dettagli
Dislivello (m)
895
Quota partenza (m)
32
Quota vetta/quota (m)
801
Lunghezza (km)
25
Esposizione
Sud
Difficoltà salita
OC
Difficoltà discesa
OC

Località di partenza Punti d'appoggio
Osteria Cornua

Note
Dorsale molto panoramica che precipita verso il mare ... si passa su antiche mulattiere e crose non sempre ben ciclabili e bisogna prestare molta attenzione la discesa è quasi sempre piuttosto "tecnica" e in salita quando la bici non può portare te tu porti lei... ma il paesaggio davvero merita
Descrizione

Si parcheggia l’auto nel piazzale della stazione FS di Sori , si risale sull’Aurelia e si trova una scalinata con cartello (segnavia FIE due tratti verticali II)
La scalinata va salita bici in spalle ed è molto ripida ( l’alternativa , forse migliore eè salire alla Chiesa di S.Apollinaire su asfalto su strada ripida ma a tornanti ciclabili)
A S.Apollinaire il sentiero inizia ad essere meno ripido e una bella mulattiera riprende a salire in un bel bosco sino alla Cima di Poggio Montone (mt 430) e poi sino al Redentore .
Qui il posto è davvero magnifico … con vista sul mare a 360 gradi lo spettacolare Golfo Paradiso e sulle montagne in lontananza e questo luogo da solo merita il giro . Giro che continua invece con continui saliscendi sino al Monte Castelletto (mt 565) e poi al Monte Cassinea con passaggi obbligati ma divertenti e perlopiù ciclabili .
Prima di giungere al Monte Cornua si incrocia un sentiero lastricato (segnavia X rosso) che può essere una via di fuga per rientrare …che scende a Capreno e poi a Sori (il tracciato è sempre piuttosto ampio e permette di stare in bici anche nei tratti più ripidi ma con molta attenzione, la parte difficile termina dopo circa 3 km e si può proseguire tranquillamente scendendo su Capreno… da qui verso Rupanego su ripida strada di cemento e
via su asfalto sino a Sori
Se invece non siamo scesi sul sentiero a X rosso si sale a destra , si fiancheggia una fonte e si raggiungerla strada panoramica che porta all’Osteria Cornua . Se si ha tempo e voglia è piacevole percorrere questa strada asfaltata in quota sino almeno al Monte Cordona ( dove si dice che passò la famiglia Colombo ed il tracciato è stato segnalato nell’anno del cinquecentenario della scoperta dell’America) ( da qui è bello scendere a Nervi se si hanno due auto o voglia di pedalare da nervi a Sori anche se presenta qualche difficoltà di ciclabilità)
Continuando sulla dorsale si raggiunge il Monte Fasce , il monte dei genovesi da dove si aprono altre mille possibilità.
Invece ritornando sui propri passi in direzione osteria Cornua è molto interessante per il rientro il tracciato a tre pallini rossi che scende da case Becco a Sori.
Si lascia l’asfalto e si raggiunge la cappelletta presso delle case in rovina … a sinistra inizia il sentiero a tre pallini rossi . ATTENZIONE SUL PRIMO TRATTO PERCHE’ MOLTO ESPOSTO , STRETTO E INGOMBRO DI PIETRE E ROCCE … meglio farlo bici al fianco anche se a tratti ben ciclabile .
Si scende a picco dalle pendici del monte su bella antica mulattiera lastricata e perdendo quota sempre con molta prudenza si raggiunge la località Croce .
Di qui i problemi diminuiscono e ci si rilassa in una bellissima discesa sino alla strada asfaltata ( ultimissimo tratto attenzione alla scala in cemento senza protezioni) … si attraversa la strada e di nuovo subito a sinistra su altra mulattiera … lasciamo a sinistra il sentiero che porta alle palestre di roccia e raggiungiamo la Chiesa di Canepa… passiamo a sinistra della stessa fra le case sempre su stretta mulattiera cementata e via sino a Sori.

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baloo-2
07/01/2017
4 anni fa
13 anni fa
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