- Accesso stradale
- Strada pulita, anche il posteggio di fronte al bar/noleggio sci (muretto), non avevamo le termiche.
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve m
- 1300
Neve da subito, compatta a tratti crostosa. Tracce varie (gatto, sci…) fino ad attraversare il torrente (ghiaccio) e poi a risalire i pratoni fino a raggiungere la poderale, che in salita abbiamo lasciato subito dopo uno sbarramento (credo un invaso artificiale) per prendere una traccia a destra più wild nel bosco, ben portante ma qualche ramo ogni tanto. Buon taglio della strada fino a quando si aggira il risalto prima della conca con alpe Flassin, lì è obbligatorio tornare a sinistra sulla strada. Dall’alpe Flassin sole e traccia a sinistra verso M.Flassin, un po’ sfondosa (solo sci, visto nessuno con ciaspole) ma averne. Poco prima del colletto abbiamo lasciato la traccia per intraprendere un traverso verso la meta evitano la cresta, da fare solo con neve buona e sicura come oggi. Ultima parte di dorsale verso la cima con poca neve, cmq siamo riuscito a tenere le ciaspole. In vetta clima ideale senza vento, che prima invece debolmente spirava. Bellissima discesa diretta per il vallone che arriva a sinistra scendendo dell’alpe Flassin, con neve spesso farinosa (però il sole la sta trasformando…). Alla fine il gps dava 1290 m di dislivello per 17,4 km A/R. Non proprio una gita corta, diciamo tipo la Dormillouse senza la sucata Thures-Ruhilles!
Prima volta in questo bel vallone fresco, con Angelo e special guest Valeria e suo malgrado Marco, amante di sport più adrenalinici…