Questa, fra le ultime nate “facili” al Corchia, ancora mi mancava.
Tutto sommato solo il secondo tiro merita (30 m di placca lavorata e solida); per il resto il terreno apuano la fa da padrone, ci vuole un po’ di abitudine, non aspettatevi di arrampicare sempre su roccia… comunque è tutto piuttosto facile, al 5b forse neanche ci si arriva.
All’ultimo tiro, dalla chiodatura non sempre logica, attenzione che la sosta si trova sulla crestina a destra dell’ultimo fix; se guardate in alto vedrete un chiodo vecchio e sopra ancora un altro nuovo, bene, quella NON è la via giusta (qui la via forse si avvicina o si sovrappone a vecchi itinerari, già prima fra un fix e l’altro si incontra un vecchio chiodo).
Dall’ultima sosta si esce a piedi in diagonale a destra per terreno apuano ripido ed esposto (conviene al limite fare un altro tiro sostando sugli ultimi alberi) e poi si sbuca sulla cresta sommitale dei torrioni. Si scende poi velocemente dal Pirosetto, soluzione sicuramente più comoda e veloce che le doppie sulla via.
In solitaria autoassicurata (!). Avevo nostalgia delle care vecchie Apuane.