- Accesso stradale
- Parchimetro
Il primo tiro è un giardino botanico verticale (solo un paio di chiodi, zero possibilità di proteggersi a meno che non portiate dei warthog). Sosta in comune con padre corchia. Dal secondo tiro la situazione migliora un po’, mediamente nei tratti difficili la roccia migliora, ma rimane sempre da controllare. Roccia instabile nei tratti più facili. La partenza del terzo tiro è bella tosta, una volta ribaltati si deve continuare in verticale per un po di metri (ignorare la sosta a sx di padre corchia) e si troverà dopo una quindicina di metri dalla ribalta la sosta con spit e chiodo. Bello duro anche il quarto tiro. Purtroppo alla sosta del quarto ci siamo dovuti calare, per maltempo: abbiamo traversato qualche metro a sinistra per prendere la sosta di padre corchia (che richiederebbe una richiodatura e un cambio soste), e da li con due calate (la seconda dalla sosta di padre Corchia che si vede nel terzo tiro di amico almo) di nuovo a terra
Via impegnativa, che nel mix tra protezioni non sempre affidabili e numerose, instabilità della roccia e passaggi comunque abbastanza intensi risulta assolutamente non banale. Con giovanni