Corchia (Monte), Parete NO – Per un Pugno di Spit

Corchia (Monte), Parete NO – Per un Pugno di Spit
La gita
davec77
3 19/08/2025
Accesso stradale
Parcheggiato *prima* di Passo Croce

Dopo un altro po’ di anni ho completato la via, compresa la variante di uscita…
Si conferma un itinerario di stampo alpinistico (ci sono gli spit, ma sono vecchi e quasi mai vicini, come fa intendere il nome della via) e anche piuttosto impegnativo, sia per le protezioni a tratti vetuste, sia per la qualità della roccia che è sempre da valutare attentamente.
Non sarebbe male una richiodatura, almeno alle soste, visto che S4 e S5 lasciano molto a desiderare.
Valutazioni personali:
L1: V-, bella roccia, spit accettabili (ma dal tassello ossidato)
L2: IV, un solo spit, sulla cengia sono presenti tre soste, prendere quella con cordone verde a sx
L3: placca delicata, protetta da due spit vecchi e distanziati e un chiodo, complicato integrare, poi strapiombino non difficile con spit (e integrabile con friend piccolo), direi VI poi V+, sosta accettabile ma non buonissima
L4: placche ripide, prima leggermente a dx poi a sx, pochi spit (delicato arrivare al primo), VI poi V+, sosta su due spit molto arrugginiti, integrata con un knifeblade a dx
L5: faticoso tetto da passare in A1, uno spit marcio poi uno molto migliore, poi chiodo un po’ alto e non visibile subito, quindi breve placca con difficoltà crescente (prima V/V+ poi VI pieno) e altri due spit. Sosta con due spit marci più chiodo abbastanza buono, integrata con ulteriore BD 0.5 sopra
L6: variante di uscita, consigliata se non si vuole abbandonare materiale per rinforzare la sosta precedente e calarsi; traversare in discesa a sx, molto delicato per via della roccia marcia e della vegetazione, fino al punto più debole del tetto, in corrispondenza di un diedro, dove da un chiodo pende una vecchia fettuccia marcia. Si supera qui lo strapiombo (VI o A0, possibile aggiungere un BD #1 prima del chiodo) e si prosegue nel diedro, piuttosto sostenuto sul V+, per poi uscirne a dx (chiodi) su roccia migliore del solito, da qui dritti (V poi IV) su terreno via via più facile ma sempre più rotto e delicato, fino a sostare su solidi alberi.
Noi siamo usciti a piedi, proseguendo per creste e terreno apuano fino a intercettare il sentiero del Pirosetto.
Materiale consigliato: bastano 9-10 rinvii, friend da 0.1 a 1, una staffa a testa, martello e un paio di knifeblade.
Nel complesso non mi è dispiaciuta ma mi aspettavo roccia un filo meglio, l’ho trovata un po’ più delicata rispetto ai miei ricordi di 7 anni fa…

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