Corbu (Punta u) Jeff

Corbu (Punta u) Jeff

Dettagli
Altitudine (m)
900
Dislivello avvicinamento (m)
300
Sviluppo arrampicata (m)
370
Esposizione
Sud
Grado massimo
7b
Difficoltà obbligatoria
6b
Difficoltà artificiale (se pertinente)
a0

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Scalata molto varia, dalla placca allo strapiombo, su un granito ottimo.
La via è inreramente spittata anche se possono tornare utili friend ( dallo 0,5 al 3 bd) e cordini per le numerose clessidre e le soste.
12 rinvii e corde da 60m
Avvicinamento
Da Solenzara percorrere la strada per il col di Bavella fino al ponte sul Polischellu (tra la bocca di Larone e il Bavella).
Lasciare l'auto prima del ponte e risalire il fiume con i sentieri che si trovano sulle due sponde fino a raggiungere una pozza sormontata da una cascata.
Il sentiero che passa nella sinistra orografica del Polischellu, e che porta anche alle Teghie Lisce, oltre che alla nostra parete, parte presso dei cartelli del parco e si inoltra nella macchia.
Proseguire tenendo la destra (le tracce a sinistra scendono al fiume) fino ad arrivare contro una paretina di colore rosso, circa 30min ( da metà sentiero iniziano dei segni viola che segnano il percorso).
Da li scendere sulla sinstra fino ad arrivare al fiume. Risalire il Polischellu fino a giungere alla pozza in cui è presente un albero caduto, passare attraverso i rami e individuare la traccia che sale a mezza costa nella placconata (esposto), dove sono presenti anche due resinati, e seguire gli ometti che risalgono il canale detritico fino alla parete (dx orografica) 1,15 h.
Le vie "jeef" e "Le dos de l'éléphant" partono vicine, la prima va a destra e l'altra a sinistra.
Descrizione

L1: 6b placca tecnica con spittatura distanziata
L2: 6b+ diedro tecnico e uscita su tetto di tafoni
L3: 7b o A0 passo di boulder iniziale facilmente azzerabile, poi fessure e placche (non più di 6c) attenzione all’atrito!!
L4: 6b traverso sulla destra poi diedro e (fare attenzione) placca con uno spit
L5: 6b fessura prima verticale e poi orizzontale fino ad arrivare a una rampa che obliqua a destra, è presente una prima sosta su un alberello (cordini marci e maillon) ma conviene continuare fin sotto la partenza del tiro successivo e far sosta tra gli alberi
L6: 7a o A0 muro ben spittato (delicato in libera) e poi tetto su tafoni, attenzione all’ atrito!!
L7: tiro di collegamento dentro il tafone
L8: 6b+ placca tecnica fino a congiungersi con “Le dos de l’éléphant”

Da questo punto si può scendere su “Le dos de l’éléphant” o continuare
L9: 5b facile placca
L10: tiro di collegamento a piedi
L11: facile placca e poi a piedi, in questo punto la roccia è molto friabile con sassi poco sicuri.
L12: tiro di collegamento a piedi
L13: 6a placca
L14: 6b+

Discesa
In corda doppia. Si può scendere sia su “Delicatessen” che su “Le dos de l’éléphant”.
La discesa su “Delicatessen” è abbastanza ingaggiosa (pendoli) e poi bisogna ridiscendere il canale a piedi
La discesa su “Le dos de l’éléphant” è più semplice, basta seguire la linea degli spit finchè non gira a destra, quindi continuare dritti andando ad una sosta in un albero (vari cordini) da cui si arriva direttamente a terra, 100m sotto gli zaini.

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deians
03/06/2016
4 anni fa
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