Anello fatto al contrario.
Partiti dal Rif. Migliorero; presso il Lago Sup. dell’Ischiator 2755m noi a sx verso il Passo della Marmotta mentre il gruppo delle ciaspole e’ salito al Passo dell’Ischiator, 2860m; ci sono ometti e tacche rosse, ma alcuni tratti molto franosi.
Come consigliato dal simpatico gestore Oscar avevamo il casco.
Il canale inizia abbastanza verticale, utili le catene nuove, giunti al passo pendenze piu’ dolci.
Arrivati in cima non ero piu’ convinta di scollinare in Francia perdendo 400m di quota verso il Lago di Rabuons per poi risalire dal Passo dell’Ischiator come avevo in mente all’inizio visti gli sfasciumi incontrati salendo.
Ne’ mi andava di ridiscendere sulle catene per lo stesso motivo.
Scelto la soluzione piu’ facile di percorrere il bucolico vallone di San Bernolfo.
Mi sono tolta cosi’ lo sfizio di vedere questo curioso buco della marmotta.
All’inizio pensavo di risalire insiema al mio socio per 770m di dsl dal Colle di Laroussa per recuperare la roba lasciata al Migliorero.
Ma, per non fare troppo tardi, io sono scesa fino a San Bernolfo, e da li’ 2 savonesi mi hanno dato un passaggio fino a Bagni di Vinadio, dove, ancora all’asciutto, ho aspettato Roberto, che purtroppo, nel frattempo, e’ stato colto da un violento temporale…
Pizza a Demonte.
Grazie a Bryter Layer