- Accesso stradale
- Terme di Valdieri
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2000
Quando gli amici chiamano, non ci si può tirare indietro. Così, alle 6:00, partiamo dal solito parcheggio: prima in bici fino al Lagarot, poi con le scarpe da trail fino ai piedi del Varrone.
Restando sulla destra orografica si trovano ancora alcune lingue di neve che permettono di raggiungere agilmente il conoide.
La salita scorre via bene, e sempre chiacchierando verso le 11:00 siamo al Colletto Coolidge, ma il vento freddo e qualche nuvola di troppo non hanno ancora ammorbidito la neve. Così ci concediamo anche una dormita al sole.
In un attimo si fanno le 13:00, ma purtroppo le condizioni non sono cambiate.
Bisogna però iniziare la discesa: per le 14:00 è prevista copertura. Partiamo quindi su un bel tratto di neve dura ma grippante. Metro dopo metro la neve migliora e, curva dopo curva, arriviamo agli Isolotti.
Entriamo quindi nella seconda parte della discesa, dove è già necessario fare un po’ di slalom tra le pietre. Collegando le ultime lingue di neve si riesce ancora a scendere fin sotto il bivacco. Da lì si torna a piedi fino al Lagarot.
E qui si conferma ancora una volta quanto sia stata giuste l’idea di salire con le bici: il rientro diventa decisamente più piacevole.
Un’altra bellissima giornata di sci!
Con Enri e Carlo, direttamente da Iseo per vivere l’esperienza più pura dello sci in Valle Gesso: Lourousa e poi vitello tonnato e birra a Casa Savoia!