Partito da Viozene sono salito velocemente al Bocchino d’Aseo e da lì alla cima Revelli e al Monte Rotondo. Sceso poi verso la dolina “Il profondo” ho raggiunto la poco frequentata ma meritevole cima del Bric di Conoia. Il ripido versante est mi ha portato al Bocchino del Bianco e sempre percorrendo la cresta divisoria Tanaro-Corsaglia ho salito la Cima delle Roccate. L’idea iniziale era quella di raggiungere il non distante Pizzo d’Ormea e digradare in Val Corsaglia transitando dalla Colla del Pizzo ma avendo poco tempo a disposizione ho preferito accorciare il tragitto andando a intercettare direttamente il Lago Revelli dal Bocchino del Bianco. Sono infine arrivato al Colletto Revelli passando a fianco al bivacco Cavarero. Un ultimo traverso inframezzato da qualche nevaio residuo mi ha riportato al Bocchino d’Aseo, da cui ho proseguito fino a Viozene.