Conoia o Conoja (Bric di) da Viozene per Cima Revelli e Monte Rotondo

Conoia o Conoja (Bric di) da Viozene per Cima Revelli e Monte Rotondo
La gita
andrea81
4 13/11/2021
Accesso stradale
nessun problema

Sentieri morbidi ma non fangosi o bagnati e privi di neve fino a circa 2000 m, poi iniziano le lingue non fastidiose che diventano continue in vista del Bocchin d’Aseo. Io ho seguito il sentiero a mezza costa sotto il Monte Rotondo, calzando subito i ramponi considerata la neve dura al confine tra crosta portante-marmorea (deve aver piovuto sopra e quindi gelato il manto).
Dopo il traverso si accede alla conca sotto il Monte Rotondo, che ho salito rapidamente per la massima pendenza. Ridisceso dalla dorsale sud-est mi sono ricollegato con il sentiero per il Bric di Cononia, segnalato da ometti e qualche bollo rosso/verde un po’ sbiadito. Dopo un tratto senza neve ho poi dovuto rimettere i ramponi (indispensabili) per affrontare il traverso sotto l’anticima nel versante sud, neve comunque ottiamale ben grippante (in altre condizioni la piccozza è necessaria). Raggiunto la cima purtroppo con poca visibilità anche se le nebbie di tanto in tanto si diradavano.
Per la discesa ho dovuto rinunciare ad un giro che avevo in mente passando per Cima Roccate (non si vedeva nulla) e così sono tornato dal percorso di salita. Trascurato quindi la Cima Revelli che in queste condizioni non è banale (cresta ben innevata).

Nessuno sul percorso, molti camosci ed una bella traccia di lupo sulla neve.

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