Partiti dal municipio di Chianocco e arrivati alla fontana di Alpe Combe. Salita in ordine, ormai i tratti sterrati sono ridotti a ben poca cosa. Discesa su asfalto per i primi due tornanti (non c’è sentiero nei prati), poi circa a metà del rettilineo si prende a sx 50 metri nel prato e si recupera il 565, che abbiamo seguito fino ad incrociare la strada asfaltata a quota 950m. Sentiero un po’ sporco in alto, un albero di traverso nella parte mediana, quella interessata dall’incendio qualche anno orsono, dove la nuova vegetazione talvolta rende poco visibile la traccia. In questa zona una piccola frana minaccia il tracciato, ma per ora si passa. Un po’ più tecnica la parte dalla sterrata a 1100 fino all’asfalto, ma si fa.
Successivamente, sceso il sentiero da Molè al quinto tornante, più ripido ma tutto ciclabile con bici full. Dal tornante giù per circa 500 m su asfalto fino a reperire a sx il sentiero che porta al punto panoramico sull’orrido. I primi 100 m non sono ciclabili (almeno per me), sotto è tecnico ma divertente. Dal punto panoramico sempre per sentiero tecnico ma ciclabile verso Chianocco con deviazione verso l’imbocco dell’orrido.
Mari e Luca. Giovane Montagna Torino