Colombe (Tete de) Encore du Devers

Colombe (Tete de) Encore du Devers
La gita
attila89
5 19.08.2020

Un gran vione in questo settore poco frequentato della Tete Colombe. Con andamento zigzagante, va a cercare i settori strapiombanti e con roccia eccezionale. Si ha l’impressione di essere in un grande itinerario alpinistico, con tiri che in falesia sarebbero bellissimi, con un’attrezzatura ad oggi perfetta (è stata completamente richiodata, in tutto l’itinerario e nelle soste, ottimo materiale), e roccia molto abrasiva, che mette alla prova la pelle dei polpastrelli.
Avvicinamento comodo fino a sotto la parete per sentiero bello, poi traverso a sinistro (qualche metro un po’ scabroso) per arrivare alla base dell’Ecaille.
Primo tiro su muro rosso a tacche, una difficile sezione a freddo. Traverso verso destra (breve tratto in fessura verticale, molto bello) di 40 metri, con tratti in leggera discesa, “traverso per farsi lasciare dalla fidanzata” (cit) ma ben protetto (passetto duro dopo l’ultimo spit). Poi il 7a è stupendo come roccia e come movimenti, e ancora eccezionalmente bello il fessurone di 40 metri, con due piccole sezioni ad incastro obbligato.
Poi va un po’ a sinistra, e va a cercare roccia ancora bella strapiombante e ben appigliata. Per i tiri finali ci va ancora coraggio e motivazione, encore du devers! In particolare sono delicati i metri di avvicinamento all’artificiale (6a?!?). L’ultimo tiro, inizio in diedro ben scalabile, con poi un passaggio da capire e con una presina di destro super tagliente.
Discesa in doppia con le prime due belle adrenaliniche, con 60 metri di corde si fanno (1 corta +) 5 doppie ( Doppietta per arrivare al bordo del piano sommitale, si scendono due tiri fino al cordone verde, poi doppia 55 metri fino in sosta, poi sosta fuori via ben disegnata nello schemino di cambon, poi sosta all’altezza del primo tiro, poi a terra).
Discesa guardando a valle verso destra inizialmente per tracce, poi si seguono ometti che vanno tendenzialmente su un costone roccioso che si ricongiunge all’itinerario di salita nei pressi della sorgente e poco sopra ai boschi di conifere.
Portare un cordone per sostituire il “laccio di scarpe verde” che unisce due spit di sosta in una delle ultime soste.

Con Denis CarteBlanche e Diego Flowered in gran forma, A-Team all’arrembaggio! Oggi freddo all’ombra, comunque al sole c’era aria quindi abbiamo tenuto le maniche lunghe.
Se non avete calli da muratore, la vostra pelle vi chiederà di non prendere impegni arrampicatori il giorno dopo.

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