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lasciata l’auto al ponte,saliti fino in cima seguendo interamente la dorsale senza mai abbandonarla.dalla cima siamo scesi in direzione N ,nord ovest su pendii vergini con neve da sballo,in pratica si tratta di una pietraia,ma c’è talmente tanta neve da renderla quasi perfettamente uniforme,qua e la qualche grosso gobbone a rendere la discesa ancora più divertente.quindi riassumendo siamo scesi lungo il vallone di sinistra(guardando dalla cima verso la strada).ci siamo tenuti sulla dx orografica del vallone fin quando diventa stretto e si vede un vecchio ponticello in legno sul torrente,lo abbiamo quindi attraversato(adire il vero un pò più in basso,il ponticello non è agibile)e con una bella sudata abbiamo ravanato nel bosco fino a raggiungere alcune baite,di qui in poi su strada,tagliando per qualche prato fino al Ponte del dazio.Direi che la gita è sicuramente consigliabile ancora per i giorni a venire,poca gente in cima pendii quindi sicuramente poco arati,esposizione a nord-nord-ovest e quindi penso si mantenga ancora farina da urlo come quella che abbiamo trovato noi.Buone gite a tutti!