- Accesso stradale
- .
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 1800
Un bel viaggio nelle sempre selvagge valli di Lanzo! Partiti da balme sci in spalla ci dirigiamo verso il Gastaldi e decidiamo di salire dal sentiero estivo con un po’ di ravanaggio nella parte bassa per poi portarci in direzione dei vecchi pali della teleferica e da lì in breve al rifugio. Permanenza al rifugio ottima come sempre. Partenza il mattino seguente alle 5.30 con rigelo potente e decidiamo di fare il giro in senso orario quindi saliamo prima a colle Arnas dove arriviamo insieme ad un alba spettacolare. Discesa sul versante francese su neve dura ma ben sciabile fino al rifugio dell’Averole dove ci fermiamo per mangiare qualcosa alla veloce e poi si riparte in direzione passaggio del Collerin. Risalita piacevole su ampi pendii ma piuttosto lunga e il colle sembra non arrivare mai. Discesa dal Collerin intorno alle 13 su neve che smollava il giusto e poi goduria fino ai pali della teleferica del Gastaldi dove decidiamo di seguire l’itinerario di salita, scelta che si rivela azzeccata perché anche se con un po’ di ravanaggio si arriva al piano sci ai piedi. Da lì sopravvivenza fino a Balme e arrivo alla macchina alle 15. Nel complesso bellissimo giro, abbiamo incontrato davvero poca gente, al momento le condizioni sono ottime su tutto l’itinerario. Partendo da Balme sono circa 30km con 2800m D+. Con Nico e Anita!