- Accesso stradale
- Strada asciutta fino alla fine
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1800
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Mai dire mai … chi l’avrebbe mai detto di poter partire alle 09.10 ( e qualcuno anche dopo !)x una skialp a fine maggio e oltretutto aspettare un’ora in cima che mollasse ??? Mille auto a San Bernolfo stamattina , la cosa piu’ difficile della giornata e’ stata girare l’auto al fondo della stradina 200mt dopo il grosso park sterrato dove ogni cm posteggiabile era stato posteggiato!! Effetto gulliver o no sta di fatto che secondo me farsi scappare un’occasione d’oro cosi’x fare la Collalunga solo xche’ forse c’era tanta gente sarebbe stato quanto meno poco sensato !
Che poi alla fine il “mondo” si e’ sparpagliato qua e la’e buona parte della salita e della discesa me la sono fatta in solitaria.
Salito e sceso dal vallone della Seccia, in un ambiente spettacolare che la neve fresca bianchissima e il cielo blu cobalto rendevano oggi impagabile.
In salita neve, dura portante anche a piedi, mantenuta tale anche da un frizzante venticello.
Sceso h 12:10, dopo un’ora di permanenza in cima, volata via, nonostante il vento freddo, a godersi il panorama grandioso dalle Alpi al mare, nell’attesa che la neve “mollasse”…
Quantita’ neve : 5/5, si parte sci ai piedi…. se trovate posteggio laddove la sterrata e’ bloccata dalla neve, se no 7/8min a piedi dal parcheggione
Qualita’ neve : 5/5, una “cremina morbida” fino all’ultima slavina…. cosi’ che anche le vecchie tracce di sci non davano problemi.
Oggi di stelle se ne potrebbero dare mille , con buona pace di chi ci litiga sopra…x niente.
Non parliamo poi del super-relax nei prati al sole post gita….!!