- Accesso stradale
- strada buona fino al ponte. Poco fango anche nell'ultimo tratto
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 2000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partenza poco dopo le 8 dal ponte con temperatura appena sotto gli 0° e quindi rigelo notturno decisamente consistente. Si parte ancora sci ai piedi dal ponte anche se rispetto a 10 giorni fa c’è qualche piccola chiazza in più scoperta (ma poca roba). Rampant utilissimi su quasi tutto il percorso. Non servirebbe solo nel pianoro ma alla fine li abbiamo tenuti per evitare di toglierli e poi rimetterli dopo poco. Un po’ di attenzione sul pendio ripido perchè si alternano zone con neve riportata ad altri con fondo durissimo e liscio, su cui direi che i rampant sono pressochè obbligatori se non si vuole rischiare di scivolare e farsi un bel volo. Arrivati in cima intorno alle 11,45 e discesa iniziata alle 12,30. Nei primi 100 metri neve bella ma bisogna fare un po’ di attenzione alle pietre che iniziano ad affiorare qua e là. Poi quando il pendio si apre tratto bellissimo con ancora un po’ di farina, solo un po’ gessosa in alcuni tratti dove è stata accumulata dal vento. La parte alta del pendio ripido è forse la parte meno bella della discesa, con neve un po’ segnata dai passaggi e qualche tratto con una leggera crosticina, comunque tutto sommato sciabile. Da metà pendio in giù mi sono tenuto sula destra dove ho infilato un corridoio di neve stratosferica, con fondo liscio e uno strato di cremina da lacrime agli occhi. Bellissimo anche il pianoro su neve ottima e ben scorrevole che consente di non spingere e fare belle curve. Tenendosi alti sulla sinistra si evita buona parte della gorgia e cercando le radure più ampie si scia su neve bella e mai sfondosa fino a quota 2.100 m circa. Qui si entra nella gorgia e si segue una specie di toboga fino al ponte…neve ancora compatta e bella anche se bisogna fare attenzione a pietre e ramaglie che affiorano.
Gita straconosciuta ma oggi con meteo perfetto e neve splendida. 4 stelle ci stanno tutte.
Parecchia gente nel vallone ma dispersa tra le varie cime. Ultima gita sociale CAI Pianezza con 17 partecipanti.