Clotesse (Punta) quota 2805 m Canale SE – degli Orsi

Clotesse (Punta) quota 2805 m Canale SE – degli Orsi
La gita
popino
3 02/01/2020
Accesso stradale
strada coperta di ghiaccio al primo tornante sopra Fenils (mt 1370)

Che vacanze! continuano le belle giornate, le belle gite, le buone condizioni. Partiti alle 8,15 dal tornante a mt 1370 sopra Fenils con -4, ravaniamo un po’ nel bosco per scarsa neve e terreno sconvolto dalle alluvioni. In breve comunque siamo al sole sui bei pendii che conducono alla Gardiol. Decidiamo cammin facendo per la Clotesse. La giornata come al solito è meravigliosa. L’aria è fresca. L’umore del nostro bel gruppetto è frizzante. Albi, detto il Fortissimo, piglia il comando . Evita il passo di Desert che presenta una cornice e si dirige verso una larga sella alla sua dx (senso di marcia). Raggiuntala, continuiamo a salire fino a trovare l’itinerario da Chateaux Beaulard. Anche li, nessuna traccia. Ci fermiamo tra l’anticima e la cima per un passaggio carico e gonfio che non ci convince. Panorama spaziale. Inizio discesa su splendida farina a scaglie . Canale in trasformata rinvenuta. Lunghissimo conoide sui 35° in farina compressa/crosticina sciabile. Scegliamo di scendere all’ombra nel vallone di Desert (qui invece numerose tracce dalla Gardiol). Fin verso i 1600 mt bella farina vecchia. Fin qui, discesa da 4stelle plus. Dai 1600 mt in poi sopravvivenza per neve un po’ crostosa pesante, ma in definitiva sciabile. Risalita di 70/80mt al colletto grigio e discesa parte a piedi, parte in sci, all’auto, guidati da Orfeo che conosce ogni pietra di questi posti.
All’auto verso le 15. Tutti contenti e soddisfatti. D+ 1600 mt

Al bar del benzinaio, davanti a una bella birrona, si accende la discussione …. 4 stelle sono troppe per via del bosco in basso. Però 3 son poche. Giuste sarebbero 3,5…
La gradazione 4.3 E3 pare un po’ larga.
Oggi gran bel gruppetto ristretto, dopo i grupponi di capodanno: Andrew, grande sciatore da velocità pura; Albi, l’uomo che vorresti sempre avere davanti a tracciare, Ernesto, quasi il migliore, e soprattutto il nostro Padre, sempre in forma, sempre grande, inossidabile come l’acciaio: il grande Orfeo. Che bella giornata.

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