- Accesso stradale
- Parcheggio all'enorme piazzale sul tornante.
Qualche nota sull’avvicinamento: 20m dopo l’ultimo tavolo e panchina parte la traccia (ometto), all’inizio non è così intuibile dove andare, comunque conviene salire, fino che non si arriva al canalone, attraversarlo dove meglio si ritiene e poi seguirne in verticale il bordo dx, fin sotto le pareti, dove si trova un ometto, poi a dx su traccia ghiaiosa. Si passa la via “Rodeo” e dietro lo spigolo successivo parte la via.
C’è chi la chiama alpinata, probabilmente per la roccia non sana dappertutto.
Ho trovato meritevoli il 4°, 6°, 7°, 8° tiro, il 7° per me e il più bello e impegnativo della via (i ginepri in realtà sono mughi). Il 10° tiro e sicuramente estetico, ma con roccia “dubbia”, tant’è che mi sono spaventato staccando un blocco enorme usato anche da chi prima di me è passato, probabilmente come in ascensore aveva una portata massima di kg… appena ho staccato l’ultimo piede si è disgregato anche il blocco… destini!
Meno bella di Super Calcaire comunque!
Nessun problema il ritorno dalle gole e nessun “divieto normativo”, ma “cautelativo”, se chiudi un sentiero, devi anche prevedere una variante.
Probabilmente a breve inizieranno i lavori per la ricostruzione della passerella con presenza di operai, dunque attenzione.